Il pranzo della domenica, quando possibile, cerchiamo di renderlo "speciale". Ci piace trascorrere la giornata di riposo con gli amici più cari, ci fa sentire a "casa" e per noi questo aspetto è molto importante, dato che, per esigenze lavorative, viviamo lontani dai nostri affetti più cari. Ci piace apparecchiare bene la tavola (attività affidata principalmente a mio marito Alessandro) e a me piace cimentarmi in qualche prelibatezza. Anche se è un piatto principalmente invernale, ieri, prima domenica di primavera. mi sono cimentata con la preparazione del Brasato al Barolo. Il tempo, freddo e piovoso, mi ha fornito una scusa in più per farlo.
Trascorso il tempo della marinatura (non meno di 12 ore) ho preso la carne, l'ho asciugata e ho filtrato la marinata e tenuto le verdure da parte.
Spero vi sia piaciuta, a noi tantissimo perchè la marinatura così lunga ha permesso di ottenere una carne davvero tenera e che si scioglieva in bocca.
Il Brasato al Barolo è un piatto della tradizione culinaria del Piemonte, molto buono e gustoso ma sicuramente non economico ma, una volta ogni tanto, si può fare.
La ricetta tradizionale prevede l'utilizzo della carne di fassone piemontese, Il Fassone è il tipico bovino di razza Piemontese, detto anche a "groppa doppia", per via dello sviluppo delle masse muscolari, soprattutto a livello di cosce e natiche. La carne di questa razza ha la particolarità di essere magra, ma molto tenera e gustosa. Per chi volesse ulteriori informazioni sulla caratteristica di questa splendida razza può cliccare qui.
Altro ingrediente fondamentale del piatto è il vino, ovviamente il Barolo, vino pregiatissimo conosciuto in tutto il mondo.
Vi lascio la ricetta che ho fatto io.
Ingredienti:(4 persone)
- Carne bovina: 1, 2 Kg ho utilizzato un taglio del quarto anteriore (spalla) che per i bolliti e i brasati è eccezionale
- 2 coste di sedano
- 3 carote
- 2 chiodi di garofano
- 1 cipolla grossa (o 2 piccole)
- Olio, 3/4 cucchiai
- Burro 40 g
- Vino Barolo 1 bottiglia
- 1 pizzico di cannella
- Alloro, rosmarino, aglio
- Sale
- Pepe
Preparazione:
Il pomeriggio prima ho messo la carne a marinare nel vino con il sedano, le carote, la cipolla, rosmarino, aglio, cannella, alloro. Tutte le verdure le ho tagliate a cubotti. Ho coperto il tutto con la pellicola e fatto riposare la carne per tutta la notte in un luogo fresco e asciutto
In una casseruola, ho messo olio e fatto sciogliere il burro e ho fatto "sigillare" la carne, cuocendola circa 4 minuti per lato, comunque fino a quando non fa la crosticina tipica degli arrosti.
Ho aggiunto le verdure e fatto cuocere per circa 15', regolando di sale. Ho poi unito la marinata di vino alla carne e alle verdure, coperto con un coperchio e cotto, a fiamma bassa, per quasi 3 ore. Trascorso il tempo, ho tolto la carne, l'ho fatta intiepidire e poi affettata e l'ho tenuta al caldo, fino al momento di servire.
Nel frattempo ho frullato con il frullatore a immersione, la marinata con le verdure, l'ho regolata di sale e l'ho distribuita sulla carne, precedentemente preparata.
Se volete un sughetto più denso si possono aumentare le quantità di cipolla e carote oppure, a metà cottura, aggiungere una patata.
Alla prossima
Sara

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