lunedì 23 marzo 2015

Brasato al Barolo


Il pranzo della domenica, quando possibile, cerchiamo di renderlo "speciale". Ci piace trascorrere la giornata di riposo con gli amici più cari, ci fa sentire a "casa" e per noi questo aspetto è molto importante, dato che, per esigenze lavorative, viviamo lontani dai nostri affetti più cari. Ci piace apparecchiare bene la tavola (attività affidata principalmente a mio marito Alessandro) e a me piace cimentarmi in qualche prelibatezza. Anche se è un piatto principalmente invernale, ieri, prima domenica di primavera. mi sono cimentata con la preparazione del Brasato al Barolo. Il tempo, freddo e piovoso, mi ha fornito una scusa in più per farlo.
Il Brasato al Barolo è un piatto della tradizione culinaria del Piemonte, molto buono e gustoso ma sicuramente non economico ma, una volta ogni tanto, si può fare.
La ricetta tradizionale prevede l'utilizzo della carne di fassone piemontese, Il Fassone è il tipico bovino di razza Piemontese, detto anche a "groppa doppia", per via dello sviluppo delle masse muscolari, soprattutto a  livello di cosce e natiche. La carne di questa razza ha la particolarità di essere magra, ma molto tenera e gustosa. Per chi volesse ulteriori informazioni sulla caratteristica di questa splendida razza può cliccare qui
Altro ingrediente fondamentale del piatto è il vino, ovviamente il Barolo, vino pregiatissimo conosciuto in tutto il mondo.
Vi lascio la ricetta che ho fatto io.

Ingredienti:(4 persone)
  • Carne bovina: 1, 2 Kg ho utilizzato un taglio del quarto anteriore (spalla) che per i bolliti e i                                brasati è eccezionale 
  • 2 coste di sedano
  • 3 carote
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 cipolla grossa (o 2 piccole)
  • Olio, 3/4 cucchiai
  • Burro 40 g
  • Vino Barolo 1 bottiglia
  • 1 pizzico di cannella
  • Alloro, rosmarino, aglio 
  • Sale
  • Pepe
Preparazione:
Il pomeriggio prima ho messo la carne a marinare nel vino con il sedano, le carote, la cipolla, rosmarino, aglio, cannella, alloro. Tutte le verdure le ho tagliate a cubotti. Ho coperto il tutto con la pellicola e fatto riposare la carne per tutta la notte in un luogo fresco e asciutto

Trascorso il tempo della marinatura (non meno di 12 ore) ho preso la carne, l'ho asciugata e ho filtrato la marinata e tenuto le verdure da parte.
In una casseruola, ho messo olio e fatto sciogliere il burro e ho fatto "sigillare" la carne, cuocendola circa 4 minuti per lato, comunque fino a quando non fa la crosticina tipica degli arrosti.

Ho aggiunto le verdure e fatto cuocere per circa 15', regolando di sale. Ho poi  unito la marinata di vino alla carne e alle verdure, coperto con un coperchio e cotto, a fiamma bassa, per quasi 3 ore. Trascorso il tempo, ho tolto la carne, l'ho fatta intiepidire e poi affettata e l'ho tenuta al caldo, fino al momento di servire. 
Nel frattempo ho frullato con il frullatore a immersione, la marinata con le verdure, l'ho regolata di sale e l'ho distribuita sulla carne, precedentemente preparata. 
Se volete un sughetto più denso si possono aumentare le quantità di cipolla e carote oppure, a metà cottura, aggiungere una patata. 


Spero vi sia piaciuta, a noi tantissimo perchè la marinatura così lunga ha permesso di ottenere una carne davvero tenera e che si scioglieva in bocca.
Alla prossima
Sara

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